Quanto costa la vita in Polonia

Volendo precisare il titolo di quest’articolo, il nostro obiettivo non è incentrato tanto sul confronto con l’Italia – il che implicherebbe calcolare le spese anche nello Stivale -, quanto sull’individuare i fattori di cui tener conto per quantificare il tenore di vita in una nazione, soffermandoci nel nostro caso sulla Polonia. E’ un tema piuttosto complesso, non solo perché si tratta di capire quanto si spende nel Paese, ma anche perché in passato vari forum hanno ospitato gli internauti in scambi di opinioni spesso sfociati in discussioni molto accese, causa l’enorme divergenza di idee: nel fare il paragone con l’Italia, c’è chi dice che in Polonia si spende di meno, c’è chi dice di più, e c’è chi dice che in fondo “stiamo lì”. Se poi si cerca di quantificare la somma mensile necessaria per vivere, la diaspora è totale: alcuni dicono 3000zł, altri 2000zł, altri ancora “almeno 4000”, e da bravi italiani esponiamo e difendiamo strenuamente ognuno le proprie teorie e i propri calcoli. Secondo alcune statistiche relative al 2012, lo stipendio netto medio polacco è quantificato sui 2600 złoty (circa 630 Euro), mentre la soglia di povertà relativa si attesta sui 1180 złoty (290eur). Per quanto riguarda invece il tenore di vita, noi nel nostro piccolo proveremo a ragionarci su con alcune osservazioni empiriche.
La premessa da cui bisogna partire è che tutto è soggettivo. Da un lato alcuni computano nella somma totale spese che si danno per scontato mentre per altri possono non esserlo, ad esempio l’affitto/il mutuo della casa, la macchina, un’assicurazione, l’avere qualcuno a carico: tutte cose che cambiano di molto l’ammontare da calcolare. D’altro canto, ognuno ha le proprie esigenze, i propri standard, e cambiano da persona a persona. Negli esempi appena citati ci sarebbe da vedere che tipo di casa si affitta o si possiede, se e che tipo di macchina si ha, se e quante persone si hanno a carico, etc. Ma anche differenze che possono sembrare piccole, messe insieme, possono formare ugualmente una discrepanza considerevole: il fumare o meno, l’andare spesso o raramente nei locali, gli hobby, quantità e qualità del cibo o di un capo d’abbigliamento acquistati, etc. In altre parole, i fattori che influenzano l’ammontare mensile necessario per vivere sono:
  1. Definizione di ciò che è bene primario e bene secondario;
  2. Quantità e qualità di tutto ciò che rientra nei propri acquisti mensili standard – sia primario che non – (vitto, alloggio, accessori vari, svago, hobby, etc.), in relazione anche a standard ed esigenze individuali;
  3. Le dimensioni dell’ambiente in cui si vive (più grande o turistica è la città, più i costi tendono a salire);
  4. Il tipo di negozi in cui si fa la spesa o shopping (il costo dei beni tende a diminuire nelle grandi distribuzioni o per i prodotti “a Km zero” o a filiera corta).
Possiamo applicare questi punti, ad esempio, ad una confezione di tonno da 160g: può essere comprata a 4zł (Made in Thailandia) come anche a 12zł (marca italiana) in un “delikatesy” (in origine, un alimentari di sfizierie), ma questo stesso tonno italiano può costarne 10 in un normale ipermercato. E poi si può ulteriormente salire di livello, trovandolo in trancetti sott’olio a 17, 20, 22…zł. C’è anche chi il tonno non lo acquista per niente, e quindi quei soldi non li spende. Ecco perché le opinioni in questo campo sono spesso cosi discrepanti: questo ventaglio di prezzi si ha per ogni bene e servizio esistente, proprio a causa dei quattro punti citati poc’anzi.
Per questo, l’idea che abbiamo avuto in merito a questa tematica è stata quella di creare un “paniere” (valido perlomeno per il 2013) in cui è elencata una serie di prodotti di vario genere selezionati in base al grado di necessità/utilizzo: cibo, bevande, prodotti per la casa o per l’igiene intima, abbigliamento e alcune spese di quelle che più spesso si fanno. Per ogni prodotto abbiamo riportato una forbice di prezzi che li abbracciasse indicativamente dal più economico al più caro, per dare una prima impronta generale. Eravamo però consapevoli che questo non bastava per permettere agli utenti di effettuare un computo di massima, visto che anche la scala della qualità cambia da prodotto a prodotto: se in una scala da 1 a 10 si punta ad un fattore-qualità 7, per alcuni prodotti si può comprare una marca relativamente economica, mentre per altri ci si deve rifare ad una medio-costosa. Così ci siamo ritrovati comunque nel ruolo scomodo di dover attribuire un valore più o meno oggettivo alla qualità, e abbiamo scelto proprio un “livello 7” in modo che ognuno, in base alle proprie necessità, possa calcolarsi in modo un po’ più concreto la somma che probabilmente spenderebbe in un mese. Precisiamo solo che per i beni deperibili come frutta e verdura abbiamo riportato un ventaglio prezzi relativo all’intero anno, ma abbiamo quantificato il livello 7 nel periodo in cui tali prodotti sono di stagione.
Pioveranno altre discussioni furibonde tra i commentatori? Ci saranno critiche alla ricerca? Forse 🙂 Anche perché qualche imperfezione può sempre esserci, nonostante l’impegno profuso. Ma se qualcuno volesse contribuire a creare un paniere più completo o preciso, siamo sempre disponibili a ricevere interventi propositivi 🙂
VERDURE/ORTAGGI
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Broccolo   (testa)
Da 3 a   10(+)zł / surgelati: da 8 a 13zł/kg
4,5zł /   10zł
Cavolfiore   (testa)
Da 3 a   10(+)zł / surgelati: da 6 a 11zł/kg
4,5zł /   8zł
Zucchine   (kg)
Da 2 a   20(+)zł
4zł
Spinaci   (kg)
Da 6 a   20zł / surgelati: da 5 a 18zł/kg
7,5zł /   11zł
Cavolo   (kg)
Da 2 a 5zł
3zł
Fagiolini   (kg)
Da 4 a   25(+)zł / surgelati: da 7 a 12zł/kg
6zł / 8zł
Insalata   (testa)
Da 3 a 9zł   / confezionata: da 3 a 7zł/100g
4zł / 5zł
Cetrioli   freschi (kg)
Da 3 a 5zł
4zł
Pomodori   (kg)
Da 3 a 11(+)zł; “Malinowy” da 6 a 10zł; Import da 6 a 30(+)zł
4zł; 7zł; 18zł
Peperoni   (kg)
Da 4 a   30(+)zł
7zł
Melanzane   (kg)
Da 3 a   15(+)zł
5zł
Funghi   (kg)
Champignon   da 6 a 10zł; Gallinelle da 20 a 40(+)zł
7zł; 25zł
Sedano   (testa)
Da 3 a 7zł
4zł
Finocchio   (kg)
Da 9 a   14(+)zł
12zł
Cipolla   (kg)
Gialla da   1 a 3zł; Bianca da 2 a 7zł; Rossa da 2 a 6zł
1,5zł;   3,5zł; 3,5zł
Aglio   (testa)
Da 1 a 3zł
1,5zł
Patate   (kg)
Da 1 a 4zł
2zł
Carote   (kg)
Da 1,5 a   4zł
2zł
FRUTTA
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Mele (kg)
Da 2 a   8(+)zł
4zł
Pere (kg)
Da 2,5 a   10(+)zł
4zł
Banane   (kg)
Da 4 a 7zł
5zł
Susine   (kg)
Da 5 a   20(+)zł
6,5zł
Prugne   (kg)
Da 5 a   20(+)zł
6,5zł
Pesche   (kg)
Da 4 a   15zł
5,5zł
Fragole   (kg)
Da 5 a   20(+)zł
6,5zł
Ciliegie   (kg)
Da 5 a   20(+)zł
7zł
More   (500g)
Da 7 a   20(+)zł
9zł
Mirtilli   (500g)
Da 7 a   20(+)zł
10zł
Uva (kg)
Da 5 a   10(+)zł
7zł
Kiwi (kg)
Da 8 a 27(+)zł
12zł
Arance   (kg)
Da 5 a   20(+)zł
7zł
Mandarini   (kg)
Da 4 a   22(+)zł
6zł
Limoni   (kg)
Da 5 a 8zł
6zł
CONFEZIONI   VARIE
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Pasta   (500g)
Da 2 a   10(+)zł
5zł
Pane   (500g)
Da 2 a 7(+)zł / Panini (1) da 0,30 a 1zł
4zł /   0,5zł
Riso   (500g)
Da 3 a   14(+)zł
7zł
Salsa   pomodoro (700g)
Da 4 a 9zł
6zł
Pomodori   sott’olio (180g)
Da 7 a   16zł
10zł
Olio oliva   (1l)
Da 18 a   55(+)zł
30zł
Olio di   riso (1l)
Da 15 a   25zł
20zł
Olio di   girasole (1l)
Da 4 a 9zł
6zł
Pesto   (100g)
Da 5 a 18(+)zł
8zł
Capperi   (100g)
Da 2,5 a   15zł
6,5zł
Olive   (150g)
Da 3 a   15(+)zł
6zł
Uova (6)
Da 3 a 8zł
6zł
Latte (1l)
Da 2 a 4zł
2,5zł
Farina   (kg)
Da 2 a 8zł
4,5zł
Zucchero   (kg)
Da 2,5 a   9(+)zł
6zł
Marmellata   (280g)
Da 3 a   16(+)zł / Confettura fino a 22(+)zł
6,5zł / 11zł
Sale (kg)
Da 0,5 a   5zł (e anche di più per i più pregiati)
2zł
Spezie   varie (20g)
da 1,5 a 3,5zł
2,5zł
Caffè   (100g)
Da 5 a   30(+)zł
16zł
Tè (100g)
Da 3 a   20(+)zł
8zł
Biscotti   (150g)
Da 2 a   8(+)zł – fino a 20(+)zł per i più raffinati/sfiziosi
6zł
Cioccolato   (100g)
Da 2 a   10zł
6zł
Chewing-gum   (pacchetto)
Da 1,5 a   2,5zł
2zł
Barrette   snack (1)
Da 1,5 a   2,5zł
2zł
Patatine   (confez. norm.)
Da 2 a 6zł
4,5zł
CARNI/AFFETTATI
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Pollo (kg)
Ali da 5 a   7zł; Cosce da 13 a 17zł; Petto da 10 a 18zł
6zł; 14zł;   14zł
Tacchino   (kg)
Filetto da   12 a 22zł
16zł
Maiale   (kg)
Petto da   13 a 18zł; Filetto da 25 a 30zł
15zł; 27zł
Bovina   (kg)
Da 30 a   40zł
36zł
Prosciutti/salami   (kg)
Cotto da   15 a 50zł; Crudo da 50 a 160zł; Salame da 15 a 90zł
30zł;   85zł; 55zł
FRIGO/SURGELATI
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Formaggi   (kg)
Giallo da   15 a 40zł; Capra da 25 a 80(+)zł; Grana da 65 a 110(+)zł
25zł;   40zł; 80zł
Mozzarelle   (125g)
Da 2 a 13(+)zł
5,5zł
Yogurt   (125g)
Da 1 a 3zł / 500g da 2,5 a 5zł
1,5zł / 4zł
Burro   (200g)
Da 2 a   10zł
5zł
Gelato   (kg)
Da 5 a   17zł
8zł
Bastoncini   pesce (300g)
Da 5 a 9zł
8zł
Tonno in   scatola (160g)
Da 4 a   12zł / Trancetti da 15 a 25(+)zł
10zł /   18zł
Merluzzo (300g)
Da 12 a   16zł
14zł
Gamberetti   (200g)
Da 13 a   23zł
19zł
Salmone   (100g)
Da 6 a   18zł
10zł
Verdura   mista surg. (400g)
Da 3 a 7zł
5zł
BEVANDE
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Acqua   (1,5l)
Da 1 a   7(+)zł
2,5zł
Cola (1l)
Da 2,5 a   5zł
3,5zł
Succhi   frutta (1l)
Da 2 a   8(+)zł
4,5zł
Vino   (750ml)
Da 10 a   100(+)zł
35zł
Birra   (0,5l)
Da 2,5 a   7zł
4zł
Vodka (1l)
Da 35 a   100zł
55zł
INTIMO – CASA
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Sapone   mani (100g)
da 0,8 a   4(+)zł
2zł
Bagnoschiuma   (300ml)
Da 3 a   13zł
7,5zł
Shampoo (300ml)
Da 5 a   35(+)zł
16zł
Dentifricio   (100g)
Da 3 a   20zł
11zł
Spazzolino
Da 3 a   18zł
10zł
Carta   igienica (1 rot.)
Da 0,5 a   1,4zł
1zł
Schiuma da   barba (200g)
Da 8 a   18zł
12zł
Condom (3)
Da 6 a 10zł
8zł
Tinta per capelli (160ml)
Da 15 a   35(+)zł
28zł
Tampax/assorbenti   (20p)
Da 2 a   14zł
5zł
Scottex (1   rot.)
Da 1,2 a 4zł
2zł
Detersivo   biancheria (1l)
Da 7 a   18zł
11zł
Ammorbidente   (1l)
Da 7 a   15zł
10zł
Detersivo   piatti (1l)
Da 1,6 a   8zł
5zł
Candeggina   (1l)
Da 3 a 7zł
6zł
ALTRO
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Giornale quotidiano
Da 0 a 2,9zł
2,5zł
Sigarette (da 20)
Da 11 a 15zł
12zł
Bicicletta (nuova)
Da 300 a 8000(+)zł
1100zł
Macchina (nuova)
Da 25K a 100K(+)zł
40K zł
Carburante (1l)
Benzina e diesel da 5,5 a 5,7zł / Metano da 2,2 a 2,5zł
5,5zł / 2,3zł
Appartamento (35m²) *escluse bollette
Affitto da 900 a 2000(+)zł/mese; Acquisto da 100K a 500K(+)zł
1300zł / 350K zł
Assicuraz. macchina (base)
n/a
n/a
Abbonam. mezzi pubblici
(in grandi città, mensile e completo) da 90 a 110zł
n/a
Abbonam. internet / TV
(10Mb) da 40 a 50zł; (30Mb) da 60 a 80zł;
pacchetto TV + internet da 70zł
100zł
Sim cellulare
Sms da 0,1 a 0,2zł; Chiamate da 0,1 a 0,6 zł/min (non si considerano qui abbonamenti o promozioni)
0,13zł; 0,3zł/min
(Tecnologia)
(in genere gli stessi prezzi dell’Italia)
n/a
ABBIGLIAMENTO
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Maglietta
Da 15 a 100(+)zł
35zł
Camicia
Da 15 a 120(+)zł
40zł
Maglioncino
Da 30 a 200(+)zł
60zł
Pantaloni
Da 20 a 200(+)zł
60zł
Gonna
Da 30 a 200(+)zł
50zł
Abito stagione estiva
Da 20 a 400(+)zł
70zł
Calze
Da 5 a 30(+)zł
10zł
Scarpe
Da 40 a 500(+)zł
200zł
Pezzo Intimo
Da 10 a 200(+)zł
20zł
IN UN’USCITA
VENTAGLIO PREZZI
“LIVELLO 7”
Caffè   espresso al bar
Da 4 a   15(+)zł
7zł
Tè in   locale
Da 5 a   20(+)zł
8zł
1o o 2o   piatto in ristorante
Da 8 a   45(+)zł
18zł
Pizza in   pizzeria
Da 11 a   40(+)zł
21zł
Dessert in   locale
Da 8 a   20zł
12zł
Bibita   analcolica in locale
Da 5 a 15(+)zł
9zł
Biglietto   cinema
Da 9 a   25(+)zł
17zł
Biglietto   teatro
Da 30 a   120(+)zł
70zł
Ingresso   locale
Da 0 a   50zł
15zł
Birra in   locale
Da 4 a   13(+)zł
8zł
Cocktail   in locale
Da 10 a   30(+)zł
16zł
Cicchetto   vodka in locale
Da 4 a 8zł
5zł
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59 risposte a Quanto costa la vita in Polonia

  1. Antonio ha detto:

    Tema interessante, e complimenti per la tenacia di raccogliere e trascrivere tutti quei prezzi.
    Cio’ premesso, consentimi un appunto.
    Quelle cifre assolute, elencate in modo cosi’ acritico, hanno poco significato, perche’ non tengono conto di un aspetto fondamentale: il potere d’acquisto.
    Per esprimere un giudizio, occorre pesare quei numeri in maniera relativa a qualcosa d’altro.
    Ti segnalo un fenomenale sito che serve a valutare il costo della vita fra due citta’ qualsiasi del mondo, considerando il potere d’acquisto del cittadino medio:
    http://www.numbeo.com/cost-of-living/comparison.jsp
    Ad esempio, si puo’ confrontare dove abiti in Italia e dove vorresti abitare in Polonia, oppure paragonare 2 citta’ polacche.
    Ebbene, si nota che vivere in Polonia con uno stipendio polacco e’ molto piu’ caro che vivere in Italia con uno stipendio italiano, ovvero e’ piu’ difficile arrivare a fine mese per Kowalski che per Mario Rossi…

    • Ti ringrazio per l’apprezzamento, e ti rispondo subito invitandoti a rivedere il primo paragrafo: non si vuole fare nessun paragone con l’Italia, ma abbiamo solo provato a quantificare i prezzi dei vari beni in Polonia. Se il pezzo si fosse incentrato sul “dove si vive meglio”, o in genere su un paragone tra i due Paesi, la tua osservazione sarebbe giustissima, anche perché lo stipendio mensile a disposizione è un fattore di primo piano. Ma non essendo questo il caso, ci siamo limitati a riportare nell’introduzione solo lo stipendio medio e minimo netti.

      • Luigi ha detto:

        Esatto l’esposto è solo una panoramica di quanto costano le varie merci presi in esame.Se poi si vuole fare un paragone con l’l’Italia è subito fatto,metti la valuta dello Zloty e l’euro a confronto e avrai la differenza dei prezzi tra Polonia e Italia.

  2. Emj ha detto:

    Buongiorno a tutti,

    Vorrei capire quale potrebbe essere uno stipendio adeguato per un Italiano senza troppe pretese ma con qualche spesa in più rispetto allo stipendio medio di un cittadino Polacco.
    Facendo qualche ragionamento, deduco che con 750 Euro al mese ( 3 155 Zloty netti ) è possibile vivere a Wroclaw. Cosa ne pensate? Quali sono le vostre esperienze dirette?

  3. Pingback: Qui Polonia & Italia su “Millionaire” | Qui Polonia & Italia™

  4. Pingback: Come ottenere PESEL, permesso di soggiorno, residenza temporanea | Qui Polonia & Italia™

  5. Gaetano ha detto:

    Salve, molto interessante, la spesa è un fattore importante senza dubbio. ma quanto costano le spese extra per esempio nella città dove tu vivi?
    Affitto, Assicurazione auto, bollette di luce, gas, e sopratutto che costo ha l’assistenza sanitaria?
    Ciao e grazie

    • Ciao Gaetano. Quanto prima proverò ad aggiornare e pubblicare la tabella mancante dell’articolo, che include gran parte delle voci da te citate. Spero di essere veloce in questo e di darti qualche dato utile.

    • Anna ha detto:

      Assistenza sanitaria in Polonia è pubblica, vuol dire gratis. Non come in Italia che ti tocca pagare svariati ticket. Poi c’e quella privata a pagamento.

  6. Pingback: Il caso Electrolux e le differenze tra Italia e Polonia | Qui Polonia & Italia™

  7. Ciro ha detto:

    Ciao sono Ciro volevo capire se con 1000 euro si può vivere degnamente x una persona si intende

    • Ciao Ciro,
      proprio ora abbiamo aggiunto le due tabelle mancanti che riguardano appartamento, macchina, etc. Puoi facilmente fare un calcolo in base alle tue esigenze. Come è descritto nell’articolo, ci sono tanti fattori per cui le cifre possono variare, ma in linea generale, con 1000 euro si vive molto più che bene. Ne basterebbero anche meno.

  8. Pingback: “Le due Polonie” e il futuro dell’Europa | Qui Polonia & Italia™

  9. Luca Neuer Zoleo ha detto:

    Salve, articolo utilissimo per farsi un idea generale della vita in Polonia! Io sto pensando di trasferirmi a Varsavia definitivamente,sto trattando con diverse agenzie,e una volta stabiliti gli accordi, si parte. Quanto però dovrei chiedere di stipendio ( visto che mi viene offerta la possibilità di chiedere,e quindi negoziare)? Secondo i vostri consigli, a Varsavia con quale cifra si vive senza fronzoli e si arriva a fine mese appunto senza troppo affanno? Dico inoltre che non ho vizi strani ne di mangiare ne per fumo, solo ogni tanto un uscita nei locali o una pizza con gli amici,non pretendo il capo firmato, ma vestirmi bene anche con robe non di marca,un saluto a presto e grazie ancora per tutte le informazioni

    • Se vuoi vivere in un appartamentino negli standard proposti da te, credo la base minima da cui partire (per viverci) sia sui 2800-3000zl. Stipendio non sotto i 3500zl netti.

    • giacomo ha detto:

      Ciao sono interessato a trasferirmi a Varsavia ma prima voglio cercare lavoro opero nel settore della stampa offset ..
      Dove posso cercare ?
      Essendo una qualifica ben maturata lo stipendio su che cifra potrebbe arrivare?
      Poi ci sono mini appartamenti a costi contenuti?
      Insomma gentilmente qualcuno potrebbe aiutarmi?

  10. Pingback: Lo stipendio polacco: importi, lordo e netto | Qui Polonia & Italia™

  11. William ha detto:

    Possibile che l’affitto più basso sia così alto ossia 900? E poi, i prezzi delle bollette e riscaldamento dove sono? .mica ho intenzione di scaldarmi con l’ ADSL…

    • Parliamo di zloty (non di euro), e tutto è rapportato ad un ventaglio standard, quindi, se a qualcuno piace l’estremo, è possibile affittare anche a 900zl, ma sono situazioni troppo estreme e isolate per essere incluse in un elenco dati come il nostro, che ha voluto darsi un obiettivo più reale e pratico. Per le bollette, domanda più che buona, il discorso è più complesso poiché tutto dipende dalle modalità di ripartizione delle spese condominiali (nella maggior parte dei casi si vive in condominio), e in ciò conta anche il metraggio del proprio appartamento, e dalle fonti energetiche che si usano (carbone, gas, elettricità). Ad ogni modo, considerando un consumo medio individuale in un appartamento tipo di 40 o 45m, tra luce, acqua fredda e calda e gas, il costo medio su base annua può essere stimato sui 350zl al mese. Ribadiamo, è un costo medio e indicativo. Il ventaglio reale si apre, diciamo, tra i 270zl e i 420zl o più al mese.

    • Anna ha detto:

      Ma nooooo. Dipende dove vuoi andare a abitare. Warszawa oppure Krakow ecc sono delle città costose, come del resto Firenze, Milano ecc. Io ho dato in affitto appartamento al sud della Polonia di 4 stanze a 700 zl. Bollette invece si aggirano intorno 10-15 euro ogni due mesi. Riscaldamento nel condominio è spesso incluso nel prezzo con rifiuti, tasse e acqua. Ma almeno noi non si superava 20 euro ogni due mesi.

  12. Fra ha detto:

    Salve, vorrei un consiglio se possibile: 4500 zloti/netti per vivere a Wrocalw è una cifra interessante? Io lascerei un lavoro a tempo indeterminato qui in Italia (prendo 1300€ al mese), ma la possibilità lavorare per Hp mi interessa non poco. Grazie in anticipo!

  13. Fra ha detto:

    Grazie per la rapida risposta, la posizione sarebbe HR Administration Specialist, la cifra è quello che ho richiesto io ma non so ancora se accetteranno. Per quel ruolo qual’è lo stipendio netto offerto di solito? Grazie ancora.

    • Infatti mi sembrava strano che fossero stati loro a offrirti uno stipendio così cospicuo 🙂 Non so se qualche lettore è in grado di dare un’indicazione precisa sullo stipendio da aspettarsi. Io la butto lì…max 3400zl netti… ma non sotto i 2800zl…

  14. Carlo ha detto:

    Ciao sono in trattative per un lavoro a Szczecin, come junior accountant. Offrono circa 3600PLZ lordi. Che ne pensate ? Il livello di tassazione che forbice comporta tra lordo e netto ?

    • Szczecin è una città interessante, non è niente male per viverci. In compenso, 3600zl lordi non sembra un’offerta irresistibile, un ritocco al rialzo sarebbe opportuno, ma non è neanche uno stipendio da fame (poi dipende dal tuo stile di vita, se sei alla prima esperienza lavorativa, etc). Al netto stiamo sui 2600zl, ma per conoscere tutto sugli stipendi in Polonia, nel blog c’è un articolo ad hoc, usa il motore di ricerca e segui tutte le indicazioni illustrate 😉

    • gamicabi ha detto:

      Ho un figlio a Cracovia, paga circa 400 euro di affitto, comprese le spese, monolocale non in centro, palazzo esclusivo con sorveglianza. Cracovia è la città più cara della Polonia con Varsavia. Mi dice che si può vivere discretamente con 1000 euro al mese netti, lui è un manager ne prende molti di più.

  15. marco ha detto:

    Parere imparziale
    Con un reddito di 4500 euro netti al mese una famiglia di tre persone ed avendo a disposizione un’abitazione in Cracovia vi trasferireste da Milano considerando in particolare la qualità della vita.
    Sono stato a Cracovia parecchie volte ma solo come turista ma la sensazione percepita oltre alla città per me fantastica e quella di vivere in un contesto a misura d’uomo.
    Sapete inoltre i costi di un assicurazione sanitaria si dice che i medici polacchi sono ottimi le strutture pubbliche meno.

    • Nel blog abbiamo trattato più volte il tema della qualità della vita (“dove si vive meglio”): Nord-Italia e Sud della Polonia condividono il triste primato di zone più inquinate. Ma a parte questo, basta confrontare la differenza del numero di abitanti, l’architettura, l’atmosfera che si respira, per dire che non c’è paragone, meglio Cracovia. Economicamente si vivrebbe da nababbo con quella cifra. Sulla sanità, confermo la qualità degli istituti privati. Sulle cifre, impossibile indicane una, dipende dal pacchetto che si vuole, ma le cifre sono comunque molto più abbordabili rispetto a quelle italiane.

      • marco ha detto:

        Ringrazio per le informazioni,
        ma come qualità di vita intendevo più che altro “lo stile di vita” quello che ho potuto notare personalmente, luoghi della città decisamente più puliti e ordinati che da noi, mezzi pubblici anche quelli un po’ datati sono comunque in ordine ed è normale vedere i giovani che cedono prontamente il posto a donne o persone anziane.
        in genere la sensazione percepita e che la gente se la tiri meno che da noi. Sono solo sensazioni comunque positive.
        Di contro si incontrano innoqui ma numerosi “ciucatè” ed almeno in città il culto delle auto esclusive è quasi al pari di una sfilata di moda.
        Prezzi/stipendi:
        i beni di prima necessità come alimentari ecc non c’è paragone, ma sui prodotti di importazione, sia alimentari, che ad esempio di elettronica spazzatura sono similari ai nostri. ho soggiornato pochi giorni anche a zakopane “la cortina polacca” e i prezzi in assoluto sono ragionevoli ma rapportati allo stipendio polacco quasi proibitivi.
        quello cho ho scritto ripeto sono solo sensazioni percepite per cruda realtà resto in atteso delle vostre considerazioni.

  16. Pingback: L’emigrazione italiana in Polonia | Qui Polonia & Italia™

  17. Massimiliano Fabbri ha detto:

    Salve, innanzitutto vorrei farvi i complimenti per gli articoli molto dettagliati e per la pagina! Vi scrivo in quanto proprio ieri ho ricevuto un’offerta formale per un lavoro come “Customer Service Specialist ita-spa” a Lodz. L’azienda è la Southwestern, rent a car irlandese. Offrono 4000 pln lordi al mese (che al netto se non erro sono circa 2850) oltre ad un contributo di 1500 pln lordi per i primi 3 mesi. La formula del contratto dovrebbe essere quella dello standard polacco (3 mesi + 1 anno + indeterminato), e ad ogni step scattano dei benefit (es. sports card polacca, corsi di lingua gratuiti, assistenza sanitaria privata ecc.). Sto cercando di fare due calcoli su quanto effettivamente mi costerebbe riuscire a vivere bene in Polonia a tali condizioni. Il fatto è che il lavoro mi interesserebbe, essendo affine anche con i miei percorsi di studio (laureato in interpretariato e traduzione), tuttavia sempre ieri mi hanno offerto un contratto in Italia che effettivamente è molto buono, anche se c’è il rischio concreto che da ottobre non venga rinnovato il rapporto, ma calcolando che non avrei spese riuscirei a mettere via abbastanza soldi, anche se il tipo di lavoro non mi attira granché (controllore sui bus). Essendo a conoscenza che ognuno di noi è diverso ed ogni affermazione/risposta è puramente relativa, dato che ho vissuto pure io all’estero per circa due anni tra Spagna e Perù, vorrei sapere se con tale stipendio ce la si potrebbe fare a vivere discretamente bene, magari mettendo via qualcosa. In particolare poi volevo sapere se conoscete Lodz (a me l’hanno descritta come industriale, che non fa’ impazzire ma non male per viverci). Secondo voi se dovessi rinunciare a quest’opportunità, riuscirei comunque a trovarne altre in futuro? Grazie mille in anticipo, tanti saluti!!! -Max-

    • Dare una risposta risolutiva probabilmente è impossibile. La ricerca di un lavoro è in parte come una lotteria, nessuno può dire se il lavoro si può trovare con più o meno facilità. Diciamo che la scelta è piuttosto soggettiva. Se vuoi mettere in cascina tutto e subito, la soluzione temporanea italiana sembra migliore, e poi sul trasloco in Polonia si va all’avventura, ma se prediligi una maggior stabilità (che da quel che si capisce il potenziale datore di lavoro ti ha profilato) allora forse è meglio l’opzione polacca. Dipende da te e dalle tue preferenze. In bocca al lupo!

    • Gio ha detto:

      Ciao max, vorrei sapere cosa hai deviso alla fine, a me hanno fatto la tua stessa proposta, dallidea che ti sei fatto, si può vivere con quella cifra ?

    • Valentina ha detto:

      Ciao Max, anche io ho avuto la stessa proposta, sarei interessata a sapere quale scelta hai fatto…

      • Stefano ha detto:

        Ciao a tutti, anch’io ho ricevuto la stessa offerta. Qualcuno di voi che l’ha accettata saprebbe darmi qualche informazione in più?

  18. Giuseppe Usai ha detto:

    Ciao , mi hanno proposto di trasferirmi in Polonia con 1300 euro mensili più alloggio . . .
    pensate valga la pena ?
    Grazie

    • Se è un posto da dipendente di profilo medio-basso, certo che si. Se si tratta di un posto da ricercatore o ingegnere o analista finanziario, etc, forse si può ottenere qualcosina di più. Ad ogni modo, più che buono per vivere con famiglia e macchina.

    • Anna ha detto:

      Si. Ne vale. Me dipende anche dove. A Warszawa sarai preciso a Katowice ti basta e avanza, a Bielsko-Biala starai da Re. Tutto dipende dove….

  19. Alessandro ha detto:

    Ciao a tutti

    A me hanno proposto un contratto indeterminato a 5400 zloty mensili lordi, per una posizione di IT Analyst, quanto dovrebbe essere al netto? La posizione è a Cracovia, posso viverci dignitosamente?

  20. Piero ha detto:

    Ciao, se vendendo una proprietà in Italia ricavassi 350000 €, che tipo di investimento si potrebbe fare a Cracovia, dove abita un mio amico? Aggiungo che mi ci trasferirei pure magari, con la mia compagna, ma lavorando poco perché a 50 anni sono stanco di lavorare. Sarei disposto a fare un part time. Aggiungo che siamo persone che in Italia, a Salerno, abbiamo un reddito, in due, di circa 2000 € netti e, non avendo figli e con una casa di proprietà, conduciamo una vita dignitosa. Insomma, detto in parole povere, sarebbe possibile con la suddetta cifra a disposizione investire a Cracovia per vivere dignitosamente senza dover quasi lavorare? Conosco bene l’inglese, ma zero il polacco. Grazie e complimenti sinceri per il sito!

  21. Giampaolo ha detto:

    Buongiorno,

    io sono sposato con una cittadina Polacca, stiamo valutando la possibilità di andare a vivere il Polonia.

    Abbiamo tre figli di 11 anni ( portatore di handicap grave ), 5 anni e il piccolo di circa 2 mesi.

    Almeno per la prima fase opterei per mantenere il mio lavoro in Italia trasferendo solo moglie e figli, andando a trovarli nei week end.

    Quindi per ora casa in affitto.

    Ho un reddito di circa 3000 euro mensili.(2500 al netto del mutuo)

    Mia moglie ha i parenti a Piotrkow-trybunalski.

    Quale nelle città nelle vicinanze mi consigliate, considerando i frequenti voli che dovrò fare?

    Dritte a riguardo?

    grazie

    Giampaolo

  22. Francy ha detto:

    Salve, siamo tre ragazze e stavamo pensando di partire per Varsavia nella prima settimana di agosto. Puoi darci qualche informazione riguardante la vita notturna, posti da visitare ed eventi particolari? Grazie mille in anticipo 🙂

  23. claudioge ha detto:

    Il tuo articolo lo trovo molto completo anche se sono passati un po’ di anni da quanto l’hai scritto :-)… volevo chiederti una cosa… mi è stato proposto un lavoro a lodz nel customer service nella southwestern. Lo stipendio è di 4000 pnl lordi al mese che al netto dovrebbero essere 2850 pnl, cioè appena 640 euro circa. Quindi mi chiedevo è un buon stipendio per poter vivere senza affanni, fittare un monolocale al centro(cosi da muovermi senza auto) e tornare cmq in italia 2 volte l anno…? Io facendo qualche ricerca su internet ho trovato monolocali attorno ai 350-400 euro mensili che rapportati allo stipendio mi fanno capire che dopo non mi rimarebbe molto in tasca per vivere… forse per sopravvivere (ma non è quello che cerco)… mi piacerebbe molto conoscere e vivere lodz ma se queste sono le premesse nn mi convincono ma forse mi sbaglio…aspetto una tua gentile risposta…:-)

    • Lo stipendio non è dei migliori, ma c’è di peggio, e comunque puoi vivere più che dignitosamente.se non hai esigenze particolari. Se non hai molto da perdere in Italia e vuoi provare una nuova esperienza, non pensarci due volte (in un secondo momento si può sempre cercare di meglio)

    • francesco d'artibale ha detto:

      guarda puoi trovare monolocali a 1000 zl anche o vivere con altri a 600 zl,la soutwestern di solito da 3600 zl quindi ti e andata bene,cmq il lavoro sara momentaneo perche poi potrai applicare per altre aziende qui a lodz

  24. Nicola Inghisciano ha detto:

    Salve. Quanto potrei chiedere al recruiter (netto) per un lavoro come international recruiter a Cracovia? Mi servirebbe un range che non mi riduca all’essere sottopagato e che non lo faccia fuggire chiaramente.
    Grazie!

  25. Anna ha detto:

    Lo stipendio netto di 2600 zl forse solo nella capitale…. non esiste una media alta questo modo. Anche i prezzi riguardano probabilmente le cittá più costose. Sono polacca e abitavo al sud della Polonia e queste cifre non sono vere.

  26. letizia palmas ha detto:

    Salve a tutti, tra un mese partirò per Cracovia con un’amica, una breve vacanza per festeggiare la fine della sessione d’esami universitaria! Ho letto il vostro articolo, che ho trovato molto ben fatto, e volevo sapere se partendo con una cifra di circa 400 euro si può tranquillamente visitare tutto quel che c’è da vedere della città. mangiare fuori, pagare le gite ecc. Grazie 🙂

  27. Antonino ha detto:

    Salve gentilissimi,,, Sono Antonino da Napoli, ex Commissario di Polizia in pensione. Vorrei andare a vivere in Polonia a Sud. della Polonia. Ho una pensione di 800euro al mese, posso vivere da dignitoso pensionato dell’Inps/Inpdap? Sono solo, non ho pretese, non ho vizi e facio la vita da pantofolaio, televisione, compiuter, e mangiare in casa, senza vizi, solo qualche sigaretta in qualche occasione..Un bilocale, ed spese elettricità compiuter e telefono e gas al mese?. Grazieee e Buon Lavoro e Buona Santa Pasqua. a voi

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