Lingua polacca – 17. La casa e il suo interno

La lezione odierna di lessico è legata al posto in cui ogni sera o quasi ritroviamo la nostra privacy individuale e i momenti di relax con la famiglia o con gli amici: la casa, un aspetto fondamentale della vita di tutti i giorni. C’è da dire che nell’articolo dedicato a come cercare un appartamento in Polonia ci siamo già fatti un’idea generale, ma decisamente insufficiente se vogliamo parlare dei contesti giornalieri legati alle varie attività che si compiono in ambito domestico.
183-dom1 Cerchiamo innanzitutto di definire i vari tipi di alloggio in cui ci possiamo trovare. Si può trattare di una casa (dom) o un appartamento (mieszkanie) che può avere o meno un giardino (ogród) o un garage (garaż), mentre in caso di condivisione di un appartamento (o in un albergo, hotel) ci si accontenta verosimilmente di una stanza (pokój). In ogni caso si tratta di un edificio (budynek) che ha un tetto, pareti, finestre e porte (dach, ściany, okna, drzwi). Può essere un edificio a uno o più piani (piętro), e in quest’ultimo caso può esserci un ascensore (winda) o delle scale (schody). La mitica tromba delle scale che i condomini hanno in comune si chiama klatka schodowa. L’interno di un’abitazione vede per forza di cose un pavimento, un soffitto (podłoga, sufit), e vari tipi di mobili (meble), e in genere è provvista anche di un balcone o di un terrazzino (balkon, taras). Vediamo più nel dettaglio quali sono le diverse stanze di una casa e cosa ci possiamo trovare.
Ingresso (wejście): è il luogo dove troviamo di solito un attaccapanni o un armadio a muro (wieszak, szafa wnękowa) per appendere il nostro cappotto (kurtka) e dove, per tenere pulita la casa, si lasciano le scarpe (buty). Per entrare nel cuore dell’abitazione si potrebbe passare per un corridoio (korytarz).
In soggiorno (salon) possiamo trovare un tappeto (dywan), un tavolo con delle sedie (stół, krzesło), un divano o una poltrona (kanapa, fotel), una televisione (telewizja o telewizor), dei quadri (obrazy), e il tutto è illuminato da un lampadario o comunque da delle luci (żyrandol, światła).
In cucina (kuchnia) ci sono l’elettrodomestico omonimo – anche in polacco – che può essere elettrico o a gas (elektryczna, gazowa), e poi il forno, il frigo, il freezer e il lavabo (piekarniklodówkazamrażarka, zlewozmywak). Per cucinare si ha bisogno di pentola e padella (garnek, patelnia), mentre per mangiare ci servono a seconda dei pasti piatto, scodella, bicchiere, forchetta, coltello, cucchiaio e cucchiaino (talerz, miseczka, szklanka, widelec, nóż, łyżka, łyżeczka), il tutto posto su una tovaglia (obrus).
In bagno (łazienka) è inevitabile pensare al water (toaleta) e alla vitale carta igienica (papier toaletowy), ma ci sono altri elementi importantissimi a partire dal lavandino (umywalka), su cui troviamo sapone, spazzolino e dentifricio (mydło, szczoteczka, pasta do zębów). Questo è il luogo per eccellenza in cui ci si guarda allo specchio (lustro),ma anche quello in cui ci si lava in un box doccia o in una vasca da bagno (prysznicwanna), per poi usare un bell’asciugamano (ręcznik). Oltre a tutto ciò, qui usiamo anche la lavatrice (pralka).
La camera da letto (sypialnia) è il nostro dulcis in fundo. Il re è inevitabilmente il letto con i suoi cuscini (łóżko, poduszka), ma anche qui non mancano altri oggetti come il comò (komoda), l’abat-jour (abażur), l’armadio (szafa) con i suoi vestiti (ubrania), o degli scaffali (regał). E infine, la finestra è provvidenzialmente provvista di una tenda (zasłona), per tutelare il nostro sonno o la nostra privacy…

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3 risposte a Lingua polacca – 17. La casa e il suo interno

  1. Cazzimma ha detto:

    una precisazione… le parole “telewizja” i “telewizor” anche se usate nello stesso contesto, hanno in realta’ due significati diversi. “Telewizja” vuol dire la ditta che si occupa della trasmissione dei programmi televisivi come la Rai, invece “telewizor” e’ un elettrodomestico posto nel salotto. Purtroppo i polacchi sbagliano spesso per cui non si percepisce piu’ questa differenza.

  2. Domenico Modugno ha detto:

    Anche nella lingua italiana i due termini si differenziano: Il “televisore” è l’oggetto, la “televisione” riguarda i “media” di informazione televisivi. Es.: 1) Ho compreto un nuovo “televisore”; 2) La “televisione” non sempre diffonde notizie veritiere.

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