Il caso Electrolux e le differenze tra Italia e Polonia (QP&I su “Il Venerdì”)

Un po’ di tempo fa abbiamo parlato del costo della vita in Polonia. Lo abbiamo fatto con un paniere dettagliato di beni, prodotti e servizi di maggiore utilizzo, e attraverso un’introduzione – a nostro avviso importante – sui fattori da tener presente per capire in che modo e con quali criteri quantificare il prezzo di qualcosa, specialmente all’interno di uno stesso territorio nazionale. Inoltre lo abbiamo affrontato senza effettuare paragoni con l’Italia, in quanto, da un lato, avrebbe reso molto più indigesto il già ricco paniere, e dall’altra parte, avrebbe riacceso dibattiti e discussioni su un argomento su cui è difficilissimo trovare un punto d’incontro, proprio per tutti i fattori soggettivi descritti nella famosa introduzione dell’articolo.
In queste settimane si è parlato del caso “Electrolux” e del suo piano industriale, che prevedeva il trasferimento dello stabilimento di Porcia (PN) proprio in Polonia, a meno di drastiche diminuzioni di salario e di ore lavorate. Il clamore della notizia e le proteste sollevatesi hanno portato l’azienda svedese ad annunciare il 7 Febbraio scorso un nuovo piano, diffuso ufficialmente proprio oggi. Un piano che prevede comunque dei tagli al personale e un ritocco al ribasso degli stipendi, ma che è già un grande risultato per gli operai in Friuli che fino a poco fa si vedevano licenziati in massa, o in alternativa, con paghe da fame – tanto che i mass media italiani lo avevano battezzato “Piano Polonia”.
Il Venerdì“, l’inserto settimanale de “la Repubblica”, ha provato sinteticamente a fare un raffronto tra Italia e Polonia sotto due punti di vista: il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti, e il costo complessivo della manodopera per le aziende. Nonostante la sinteticità del pezzo in raffronto alla complessità dell’argomento, Gianluca Baldini è riuscito comunque a dare un’idea su come stanno le cose, citando anche alcuni stralci di un’intervista fatta proprio a noi di Qui Polonia & Italia, e così ci abbiamo messo un po’ del nostro. Non è facile in nessuno dei due Paesi, ma in effetti, a seconda del settore economico considerato, forse in Polonia… Ad arricchire il materiale da consultare, a fine articolo aggiungiamo anche un servizio realizzato da EstOvest per RaiTre. Buona lettura e buona visione.

Venerdi1

Venerdi2

Ecco invece il servizio di EstOvest andato in onda su RaiTre.

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