“Non è un Paese per giovani”: siate l’italiano in Polonia del film

La fuga degli italiani all’estero sta inesorabilmente crescendo, non è la prima volta che ne parliamo. I dati Aire dicono che solo nell’ultimo anno l’aumento degli iscritti è stato del 3,3%, per un totale di oltre 4mln 636mila persone. Il fenomeno è stato ancora più accentuato nel 2014, con un aumento del 7,6% rispetto al 2013. Di questo se n’è accorto il regista Giovanni Veronesi, conduttore della trasmissione radiofonica “Non è un Paese per giovani” in onda su Radio2. Veronesi inizierà a girare nelle prossime settimane le riprese del suo nuovo film, che affronterà proprio il tema dei ragazzi italiani che vanno vivere all’estero e porterà il titolo omonimo “Non è un Paese per giovani”.
VeronesiIl regista stesso ha chiesto allo staff di italiani all’estero Goodbye Mamma di cui QuiPolonia&Italia è co-fondatore di aiutarlo a trovare dei giovani under 30 (massimo 20 persone) che vivono all’estero e che volessero comparire nel suo film.
Queste sono le regole del gioco. Il filmato deve essere realizzato:
1) Tenendo in mano il telefonino o la telecamera se siete da soli, o facendovi aiutare da qualcuno con un’inquadratura che faccia vedere bene il luogo dove vi trovate e che rappresenti in qualche modo la città in cui vi trovate.
2) I filmini vanno realizzati di giorno e non di notte e dovete avere l’accortezza di controllare il sonoro prima di spedirlo.
3) Nel filmato dovrete raccontare il perché ve ne siete andati dall’Italia, cosa state facendo adesso in quel posto e un saluto finale.
4) Il tutto entro 30 secondi.
5) Il tono della voce deve essere chiaro e comprensibile.
6) Se volete potete anche muovere la telecamera e mostrare il posto in cui vi trovate.
I filmati che verranno scelti saranno la cornice iniziale e finale del film, prima di uscire nelle sale verranno contattati i ragazzi per far firmare loro una liberatoria e i loro nomi verranno messi nei titoli con un ringraziamento a parte. L’idea è avere un ragazzo per ogni Paese, quindi se siete interessati a rappresentare la Polonia (o un altro Paese estero in cui vivete) potete mandare il vostro video a quipoloniaeitalia@gmail.com. Noi lo inoltreremo direttamente a Veronesi (i protagonisti selezionati ovviamente verranno ricontattati per dare la liberatoria).
Il regista pare avere a cuore questo fenomeno. Al Corriere ha detto: “Grazie alla radio ho toccato da vicino l’esodo lento e inesorabile dall’Italia: 100mila ragazzi all’anno. Salteremo una generazione. E non è solo una questione economica. Un diciottenne che è andato in Argentina mi ha spiegato: non vado dietro a uno stipendio ma per seguire la speranza di un futuro”. L’Aire ha registrato che negli ultimi 10 anni l’aumento dell’emigrazione si attesta al 49,3%, e la vera notizia è che non si tratta solo di meridionali. Il 48,6% di emigranti che parte dal Sud e dalle Isole, e il 15,4% originario del centro-Italia, fanno capire che a lasciare il Nord è ben il 33,2%. Più eterogeneo rispetto al passato è anche l’identikit di chi scappa dal Bel Paese: il 59% non sono sposati, il 56% sono uomini, solo il 35,8% ha tra 18 e 34 anni.

™ All rights reserved

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in A ruota libera, Attualità, Pillole d'Italia, Storie & Racconti e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...