Cosa resterà di questi Euro 2012? L’arma della seduzione femminile

Chi di noi si ricorda dove si sono svolti i campionati europei e mondiali di calcio degli ultimi anni? Sicuramente sarà difficile dimenticarci della Germania (2006) che ha visto l’Italia campione del mondo, o della coppia Olanda-Belgio del 2000 che ricordiamo per una semifinale al cardiopalmo con i padroni Olandesi e per la finale persa ai supplementari con la Francia. Più di qualcuno ricorderà anche i mondiali di calcio del 2002 ma è molto probabile che ci concederemmo qualche secondo per riportare alla mente la Corea del Sud (teatro dell’eliminazione italiana grazie al celeberrimo arbitro Byron Moreno), mentre molti dimenticherebbero la co-ospitalità del Giappone. Stesso discorso per rispolverare il Sudafrica, forse perché si tende a rimuovere le disfatte ed i fallimenti, ma fa riflettere come ciò sia avvenuto appena nel 2010 mentre sembra essere successo anni e anni fa. Ancor più difficile diventa l’impresa se ci si chiede per esempio dove si sono svolti gli Europei del 2004 o del 2008. Insomma, solo i calciofili si ricorderanno senza difficoltà rispettivamente del Portogallo e della coppia Austria-Svizzera. Dopo questo preambolo, ecco la domanda-chiave… chissà se e quando ci si dimenticherà di Polonia e Ucraina… A caldo si direbbe che, se succederà, non sarà così presto visto che l’Italia è arrivata in finale. E anche se la sconfitta con gli spagnoli è stata bruciante, il bilancio complessivo del torneo è andato aldilà di ogni più rosea aspettativa.
Ma cosa ci guadagna chi ospita questo tipo di eventi? Sappiamo che in primis i finanziamenti elargiti dalle organizzazioni coinvolte per realizzare la varie infrastrutture non sono cosa da poco. Ma andando oltre, è chiaro che la vera manna è lo svolgimento della manifestazione stessa, dacché negozi, hotel e attività varie dei Paesi organizzatori riempiono come non mai i loro serbatoi del denaro che le enormi masse di fan, tifosi o turisti utilizzano per godere di vitto, alloggio e servizi di ogni tipo, a seconda delle proprie possibilità (immettendo dunque nuova liquidità nel sistema economico nazionale). E per chiudere il cerchio, qualsiasi manifestazione viene sfruttata per promuovere la propria immagine culturale, turistica e storica. Questa è la parte più difficile, perché è quella che dovrebbe aprire un ciclo più a lungo termine, con nuovi turisti portati nei mesi e negli anni a recarsi in quel posto grazie al passaparola di chi ci è stato e gli è piaciuto.
Forse l’Ucraina non ce l’ha fatta a sfruttare appieno quest’importante occasione, dal momento che proprio nelle settimane antecedenti e concomitanti il torneo, hanno avuto eco notizie di diverso genere che non potevano destare di certo una buona impressione, dai grossi ritardi nella realizzazione delle infrastrutture per gli europei alla mattanza dei cani randagi nelle grandi città, passando per la detenzione in carcere (e soprattutto per i modi con cui viene gestita) della leader liberale pro-europea Julija Timošenko, ex Primo Ministro e ora ovviamente all’opposizione. La musica cambia per la Polonia, che da brava formichina non solo ha sfruttato finanziamenti di vario tipo per la modernizzazione o la costruzione di infrastrutture varie, ma ha approcciato a questa chance come tra le più importanti in mezzo a tante altre per promuovere la propria ospitalità, la bellezza delle città e dei paesaggi, e soprattutto per far conoscere all’Europa la propria storia e la propria cultura cercando di andare aldilà di vecchi stereotipi. Ciò non toglie che, allo stesso tempo, si usano comunque alcuni punti di forza già conosciuti per il mondo, e parlando di un evento popolare tra i maschi come il calcio, non si poteva non sfruttare l’immagine del gentil sesso. Ecco il promo ufficiale girato per la promozione di Varsavia:
Inevitabile quindi fare come da nostro solito una breve digressione, in questo caso atta solo a ribadire quanto i lettori del blog già lo sanno: le ragazze polacche non sono più facili di quelle di altri Paesi. Tuttavia non si può negare il fatto che siano carine, e come si fa anche nel resto del mondo, si sfrutta la loro bellezza. Così ci è venuta la voglia di fare un confronto tra due generazioni e due modi di seduzione: la prima, tutta italiana, è datata addirittura 1963, mentre la seconda, polacca, è tratta da un più recente spot pubblicitario. A voi giudicarne forma e contenuto…
™ All rights reserved
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Attualità, Società & Vita e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Cosa resterà di questi Euro 2012? L’arma della seduzione femminile

  1. LorenzoMan ha detto:

    La Polonia la conosco solo per i pochi giorni che vi ho trascorso proprio per gli Europei. Facendo un confronto con l’Inghilterra, la Germania, l’Austria e la Svizzera che ho visitato (anche) per lo stesso motivo (in Germania erano i Mondiali…ma tant’è…), devo dire che se l’è cavata decisamente bene. Soprattutto con le infrastrutture. Buoni ed efficienti i mezzi pubblici, economici i taxi, bellissimo lo stadio di Danzica. Sull’ospitalità hanno ancora qualcosa da migliorare, magari un pochino più di calore, ma capisco ci voglia tempo. Per quanto concerne il gentil sesso resto del parere che la donna “di tutti i giorni”, quella che si incontra normalmente in giro, al supermercato o a spasso in centro, non è al livello dell’italiana. Ma c’è una cosa meno soggettiva della bellezza? Tornerei in Polonia, spero di farlo, perchè è bella, molto economica e piacevole da visitare. E si mangia bene. Me ne resta sicuramente un buon ricordo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...