Deratyzacja terenòw zielonych – I ratti dominano Breslavia

Ovverosia “derattizzazione delle zone verdi“: è ciò che c’era scritto fino a due settimane fa su un paio di cartelli messi in Pl. Kościuszki, una piazzetta a ridosso della città vecchia di Wrocław. In realtà questo non è un problema nuovo per la città, la quale a volte subisce queste mini-ondate di roditori. In Polonia, anche a ridosso dei centri abitati, non è difficile vedere da vicino animali diversi da cani o gatti: volpi, rane, serpenti, ricci, scoiattoli, pavoni, cigni… A titolo personale potrei aggiungere anche uno squaletto (visto ovviamente in Italia), e un gufo preso direttamente tra le mani… Ma altrettanto indimenticabile è quest’esperienza, capitata anche al sottoscritto.
Volendo farne un aneddoto, in un giorno nuvoloso di inizio Aprile passavo, come ogni mattina, sul vialetto che taglia una grande aiuola fatta di cespugli, erbetta e alcuni alberi, quando ho notato con grande sorpresa un ratto fermo sul prato, a tre o quattro metri da me e intento a guardarmi. Tra l’incredulità e il fascino della situazione, avevo accettato la sua sfida a chi fissava l’altro per più tempo, ma in pochi secondi mi dovetti arrendere per un particolare chiamato “lavoro”. Durante quella giornata mi era capitato di ripensare a quel momento che, per quanto curioso, avevo archiviato come una situazione particolarmente insolita e niente di più. Invece, un paio di giorni dopo, sullo stesso vialetto, l’impossibile è accaduto sotto i miei occhi: almeno dieci o quindici ratti erano intenti a pascolare beatamente per le aiuole e senza spaventarsi minimamente delle persone che passavano di lì. Una scena che d’istinto mi ha subito richiamato uno di quei videoclip pop surreali (tipo “What You waiting for” di Gwen Stefani). Ecco, io mi sentivo in una di quelle dimensioni grottesche, e quest’ottimo video girato sul campo prova bene ciò che ho visto e vissuto.
Questa storia si è ripetuta quasi ogni giorno per alcune settimane, fino a quando, verso i primi di Maggio, non si è malinconicamente avverato quanto scritto sui cartelli citati precedentemente. “Malinconicamente”, poiché oramai ci si era abituati ai ratti come parte integrante del paesaggio, provando perfino un sentimento di affezione. Proprio il mio amore per la natura (ma anche il divertimento nel vedere le reazioni di amici e colleghi) mi aveva portato a ricoprire il ruolo dello svitato, esprimendo tutta la solidarietà verso questi animali dagli occhietti dolci e dal comportamento mansueto e innocente come quello degli scoiattoliPresumibilmente, la stramaggioranza di noi non la pensa così, ma sfruttando le armi dell’esagerazione e del paradosso date dalla situazione, ponevo a me stesso e a chi mi era vicino una riflessione che a conti fatti così stupida non è: che colpa hanno questi poveri animaletti se sono grigi anziché rossi, se sono un po’ più obesi e se hanno una coda più brutta di quella, invece, vaporosa e piumosa degli scoiattoli? Con tutta probabilità, quella stessa stramaggioranza non sa che i ratti sono esattamente come gli scoiattoli, roditori anch’essi e portatori delle stesse malattie… A guardarli bene dal video qui sopra, c’è anche una sostanziale somiglianza…
Alcuni sono già a conoscenza di questi concetti basilari di zoologia, ma rovistando nel patrimonio letterario-umanistico vi è l’interessante spezzone di un recente film di Quentin Tarantino ambientato ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, “Bastardi senza gloria”, in cui il colonnello Landa spiega una supposta differenza tra tedeschi ed ebrei paragonando il tutto con grande semplicità ed efficacia alla differenza che c’è tra i ratti e gli scoiattoli: nessuna nella realtà, ma enorme per l’ottuso senso dell’istinto e dell’apparenza di noi umani). Insomma, un’altra dimostrazione di quel paio di fenomeni già trattati nel blog, come l’ignoranza (i-gnosis = mancanza di conoscenza) e il pregiudizio (o la discriminazione) portato dall’apparenza e dai cliché…
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Una risposta a Deratyzacja terenòw zielonych – I ratti dominano Breslavia

  1. olenita ha detto:

    Come on, where did you move?! 😛 City with rats walking along the paths in a park?! In Warsaw I have never seen stuff like that!

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